Finanza personale: sappiamo pianificare il nostro futuro finanziario?
Abbiamo fatto una piccola ricerca e abbiamo riscontrato che le persone hanno 3 tipologie di approccio al denaro e al creare redditi.
La vista cieca – E’ il modo di guardare di chi vive alla giornata, lavora, guadagna, spende, si indebita e riparte riproducendo all’infinito lo stesso ciclo limitante insegnando oltretutto ai propri figli a fare altrettanto come se non esistesse alternativa a quella che Kiyosaki chiama “la corsa del topo“. Queste sono le persone che si devono risvegliare e aprire gli occhi.
La vista corta – Chi usa la vista corta va appena un po’ più in là di chi usa la vista cieca. Ha capito che ascoltare ogni volta le sirene del marketing e della pubblicità non serve esattamente i propri interessi per cui cerca di evolversi creando almeno un minimo di risparmio e conquistandosi così un aumento della propria libertà di scelta. Il suo problema, la sua vista corta, è che poi di solito non sa cosa fare del proprio risparmio e lo utilizza comprando debito altrui che gli paga poca ricompensa come titoli di stato BOT, CCT, BTP.
La vista media – La persona con la vista media ha certamente un grado di formazione finanziaria più alta rispetto alla stragrande maggioranza dei propri conoscenti, si attiva costantemente per aumentare le proprie entrate lavorando sia sul proprio contributo al mondo sia sulla capacità di comunicarlo.
E’ in grado di creare costantemente del risparmio e di investirlo con discreta o buona competenza, sia sul medio che sul lungo termine utilizzando una varietà di strumenti che possono andare dai titoli finanziari agli immobili ai business non gestiti.
Una delle sue priorità è cercare di realizzare rendite passive per poter ottenere reddito senza pagare un grande prezzo in termini di tempo e libertà personale. E’ un’ottima cosa avere la vista media, è un passaggio di crescita fondamentale .
Il presupposto è che la “vista media” potrebbe non essere in grado di garantirci benessere e prosperità in futuro se il mondo come lo abbiamo conosciuto finora dovesse cambiare radicalmente e mandare all’aria tutti i presupposti che fino ad oggi consideriamo delle certezze. In questo caso consigliamo vivamente di farsi aiutare da un bravo professionista.
Non ci sono certezze, è assolutamente possibile che il mondo e l’economia come li abbiamo conosciuti per tutto il corso della nostra vita continuino il proprio percorso tra alti e bassi almeno fino a quando per noi la cosa avrà una qualche importanza.
Se questo dovesse succedere, un’ottima “vista media” continuerà ad essere tutto ciò di cui potremmo avere bisogno per realizzare il nostro benessere e quello dei nostri cari.
I segnali di svariati cambiamenti importanti e di un qualche “collasso del sistema” ci sono però tutti e non sono nemmeno così difficili da scorgere se semplicemente si alza lo sguardo e si ha il coraggio di mettere in discussione che il mondo così come lo abbiamo sempre conosciuto potrebbe cambiare irrevocabilmente.
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