Il contante ha i giorni contati: No Cash day

Pubblicato il 7.07.2011

Il contante ha i giorni contati No Cash day

NO CASH DAY –  il 21 giugno si è tenuto il primo “No Cash Day” per sensibilizzare i consumatori sul costo delle banconote. Lo scopo della manifestazione è invitare le persone ad utilizzare almeno per ventiquattro ore solo sistemi di pagamento elettronico. Le argomentazioni contro il denaro cash sono tante vediamo di riassumerle prevemente.

SONO COSTOSE – Ogni italiano, senza saperlo, spende circa 200 Euro l’anno per i “costi nascosti” del denaro cash. La gestione dei costi del contante comprendono: pagare il personale, i servizi di contazione, le perdite, i furti, le apparecchiature, il trasporto, la sicurezza, i magazzini, la vigilanza, le assicurazioni. Tali costi assommano in Europa 50 miliardi di Euro l’anno di cui 10 di questi spesi solo dall’Italia.

FAVORISCONO L’EVASIONE – L’Italia è la prima nazione d’Europa per reddito imponibile evaso con il 54,6%. Il contante è responsabile di gravi ingiustizie fiscali e sociali per i cittadini a maggiore tracciabilità e incrementa il fenomeno del sommerso che in Italia incide sul Pil per oltre il 20 per cento sottraendo all’erario ogni anno circa 180 miliardi di euro.

SONO FALSIFICABILI – La banconota più contraffatta è quella di 20 euro con il 53,3 per cento del totale dei falsi individuati in circolazione. La Banca d’Italia nel primo semestre del 2010 ha riconosciuto false 72.361 banconote e li ha ritirate dalla circolazione.

INQUINANO – La quantità di monete in Italia è così elevata che messe una sopra l’altra, formerebbero una pila lunga come 4 volte la circonferenza della terra. Difficile quantificare il peso, il valore e l’impiego di risorse finalizzate all’estrazione e alla lavorazione dei metalli utilizzati per il conio delle monete.

SONO SPORCHE – Uno studio dell’University of California di San Francisco mostra come il 18 per cento delle monete e il 7 per cento delle banconote in circolazione siano veicoli di batteri anche potenzialmente pericolosi come l’Escherichia Coli e lo Stafilococco Aureo.

PUOI PERDERLE O DISTRUGGERLE – Mentre il bancomat in caso di furto si può bloccare, non esiste nessuna assicurazione che ti copre se ti rubano il portafogli con dentro i contanti. Inoltre i contanti si deteriorano facilmente, si possono dimenticare e sono vittima di incuria più del denaro elettronico.

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