L’Estonia è entrata nell’Euro
Dal 1° gennaio l’euro è arrivato in Estonia. Il numero di Stati membri dell’Unione Europea che utilizzano la moneta unica è salito quindi a 17, accrescendo così anche il numero di europei che utilizzano la moneta (circa 331 milioni di persone). La Banca Centrale Europea (BCE) ha accolto con soddisfazione questo ulteriore allargamento dell’area dell’euro.
In seguito all’adozione dell’euro da parte dell’ Estonia, Eesti Pank, la banca centrale nazionale, è diventata membro dell’Eurosistema, il sistema di banche centrali dell’area dell’euro, che comprende la BCE e, ad oggi, le 17 banche centrali nazionali degli Stati membri dell’UE che hanno adottato l’euro. In conformità con lo statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca Centrale europea, Eesti Pank ha versato la rimanente parte della quota del capitale alla BCE e ha trasferito il suo contributo alle attività di riserva in valuta della BCE.
Per festeggiare l’ingresso dell’Estonia nell’Unione monetaria, il premier Andrus Ansip ha deciso di imitare, un po’ invertendone la logica, Neil Armstrong, il primo uomo sulla luna. «È un piccolo passo per Eurolandia, un grande passo per l’Estonia», ha detto.
L’Estonia è il primo paese dell’ex Urss a entrare nell’Unione monetaria potrà quindi fare da apripista per Lettonia e Lituania, già presenti nell’EMR II il sistema valute che prelude all’adesione.
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