L’indovinello del giocatore d’azzardo
Dopo l’indovinello dell’euro mancante, che aveva riscosso grande successo a dicembre, ve ne proponiamo un altro per vedere se avete il fiuto per gli investimenti.
Non aggiungiamo ulteriori indizi… ecco l’indovinello:
“Mario ama giocare al rosso e nero alla roulette, ma è inguaribilmente sfortunato. La moglie, che è un’insegnante di matematica, ha calcolato che perde mediamente il 72% delle volte, mandando in fumo circa 48.000€ secchi l’anno. Ma invece di rimproverarlo o divorziare, lo incita a giocare più spesso, e ne è davvero felice. Sapendo che la donna non è la proprietaria del casinò, perché fa così?”
Aspettiamo le vostre risposte!
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Se Mario ha il “dono” di essere così sfortunato la moglie può approfittarne!
Se Mario non fosse sfortunato vincerebbe mediamente il 48,65% delle volte che gioca. Meno del 50% perché una volta ogni 37, in media, esce lo zero.
Ma, poiché e “sfortunato”, se la moglie di Mario lo accompagna al casinò e gioca sistematicamente il colore opposto al marito allora lei vincerà, in media, il 69.3% delle puntate (lo zero esce con probabilita 2.7% = 100%/27).
In questo modo, in un regime di separazione dei beni, lei è felice, arricchendosi sulla pelle del marito.
Se invece i due coniugi condividono il conto in banca la strategia della moglie matematica deve complicarsi un pochino in quanto le vincite di lei devono essere sufficienti a pagare sia le perdite di lui sia i casi in cui perdono entrambi (quando esce lo zero).
Facciamo ancora un po’ di conti:
Il marito perde il 72% delle volte, pertanto vince il 28% delle giocate. Alla fine della serata si ritrova pertanto con il 44% in meno del capitale giocato (28-72=-44).
La moglie vince il 69.3% delle volte, pertanto vince il 31.7% delle giocate. Alla fine della serata si ritrova pertanto con il 37,6% in più del capitale giocato( 69.3-31.7=37.6).
Se i due puntano ad ogni giro la stessa quantità di denaro è chiaro che il marito perde comunque più di quanto vinca la moglie.
Pertanto la puntata della moglie deve essere ogni volta superiore a quella del marito. Di quanto? Beh, 44/37.6 = 1.17, pertanto maggiore del 17% circa.
Pertanto se il marito punta un euro la moglie deve puntare almeno un euro e 17 centesimi per finire la serata in pareggio.
Ma, poiché è laureata in matematica, sa bene quanto sia fortunata ad avere un marito che viola la legge dei grandi numeri e pertanto giocherà cifre ben maggiori, finché non verrà allontanata dalla security!
LuCa
Errata Corrige:
“La moglie vince il 69.3% delle volte, pertanto PERDE il 31.7% delle giocate.”