Un conto economico familiare
Uno dei principi della pianificazione è quello di suddividere il risparmmio sulla base dei diversi obiettivi reali che spesso coincidono con diversi orizzonti temporali. Gli investimenti finanziari, assicurativi ma anche immobiliari devono tenere conto di queste considerazioni. Il lavoro sul bilancio familiare è, di fatto, il cardine intorno al quale ruota la pianificazione finanziaria.
I ricavi. Soprattutto chi non ha grandi patrimoni deve far affidamento sul proprio lavoro. I più fortunati possono contare anche sulle rendite. E’ fondamentale fare una proiezione delle possibili variazioni di reddito futuro sulla base degli elementi che ciasciuno in parte possiede. E’ importante cercare di usare sempre un approccio prudenziale.
Le spese. Nel modello di spesa di ciascuno sono incorprorate le caratteristiche psicologiche, oltre che le indicazioni su bisogni, obiettivi e vincoli. Se il modello di spesa corrente è sostenibile e coerente con gli obiettivi strategici, probabilmente non c’è motivo di cambiarlo, perché così facendo si rischia di compromettere equilibri psicologici altrettanto importanti. Allo stesso modo è però necessario capire quando un modello di spesa non è sostenibile (o non lo è più), come per esempio quando si ha un tenore di vita da single mentre si devono mantenere dei figli o dei parenti anziani.
Gestione del debito e fondo di emergenza. Il fondo di emergenza va usato per gestire spese impreviste. E’ il classico paracadute di sicurezza. Per determinare il suo valore si dovrà tenere conto delle fonti di reddito, dei propri debiti, della stabilità dell’impiego, della tolleranza verso il rischio. Un buon fondo di emergenza dovrebbe consistere in sei mesi di reddito familiare.
Related posts:
Ti è piaciuto questo articolo e vuoi restare sempre aggiornato? Iscriviti alla Newsletter










