Il mondo virtuale è ormai diventato parte integrante della nostra vita quotidiana, rappresentando un valido alleato per informarsi, relazionarsi, svagarsi, ma anche per fare acquisti spesso e volentieri economicamente più vantaggiosi rispetto ai negozi fisici. Tutto bello? Non sempre.

Purtroppo, il progresso tecnologico attira anche coloro che esplorano ogni canale e ogni mezzo per regalarci una bella truffa.

Dal Phishing agli e-commerce non esistenti, le truffe nelle quali possiamo incappare online sono tante e può capitare a chiunque, anche ai più attenti, di cadere nella loro trappola. Ma quindi come possiamo difenderci da questi siti truffa?

Cosa fare se si subisce una truffa online

Quando subiamo una truffa online, l’importante è non temporeggiare. La prima cosa da fare è bloccare immediatamente la carta di credito, bancomat o prepagata con cui abbiamo eseguito la transazione online sul sito truffa, in modo tale da impedire il prima possibile ai truffatori di prelevare o utilizzare ulteriormente il nostro denaro. Per eseguire questa operazione, si può contattare la banca e avere supporto immediato.

Se il pagamento è avvenuto tramite conto PayPal, invece, si può contattare il Servizio Clienti.

Questo primo step è fondamentale anche per permettere alla nostra banca di avviare immediatamente le pratiche per il rimborso.

Successivamente, dobbiamo subito denunciare la truffa che abbiamo subito alla Polizia Postale, la quale si occupa di casi come questo, che richiedono un intervento tempestivo. Questo possiamo farlo velocemente tramite il sito web della Polizia Postale.

Questa denuncia, tuttavia, non sostituisce la denuncia fisica per reati telematici, da presentare all’ufficio di Polizia più vicino il prima possibile.

Oltre a questi step, dopo una truffa online, è importante anche modificare le password di tutto ciò che era stato collegato al sito truffa, come la posta elettronica, le App della banca e i social.

Infine, dopo aver tutelato noi stessi, possiamo renderci utili per evitare che il sito che ci ha tratto in inganno possa fare lo stesso con altri malcapitati. Per fare questo, possiamo lasciare una recensione del sito truffaldino e segnalarlo a Google.

Come denunciare una truffa online

La Polizia Postale è la divisione del dipartimento di Polizia di Stato che si occupa dei casi come quello in questione ed è sicuramente il primo step da fare per denunciare il sito truffa in modo assolutamente tempestivo.

Per fare ciò, la Polizia Postale ha messo a disposizione lo strumento “denuncia vi@ web” sul proprio sito web ufficiale, nel quale, cliccando la voce “Denuncia per reati telematici”, ci si può registrare, scegliere l’ufficio di Polizia Postale più vicino e compilare un form per inviare la denuncia online.

In alternativa, è possibile fin da subito recarsi di persona all’ufficio di Polizia più vicino.

Tuttavia, come già accennato, questo è solo il primo step ed è importante recarsi il prima possibile anche al più vicino ufficio di Polizia, lo stesso indicato durante la procedura online, con il form stampato della denuncia fatta tramite il sito della Polizia Postale o con il codice che viene rilasciato dal portale online, relativo al proprio caso. Nella sede fisica, è quindi possibile concretizzare la segnalazione del sito truffa e ottenere la denuncia vera e propria.

A questo punto la denuncia è stata fatta, ma possiamo procedere anche con un altro tipo di segnalazione, che riguarda prettamente il mondo online, cioè indicare a Google il sito truffa. Questa procedura è molto più semplice di quella descritta precedentemente, in quanto basta collegarsi alla pagina dedicata agli strumenti per i webmaster di Google, cliccare sulla tipologia di scorrettezza che ci riguarda e concludere la segnalazione. Questo servirà per sollecitare l’eliminazione del sito truffa e tenere al sicuro gli altri utenti.

Reato di truffa: conseguenze penali e amministrative

La truffa operata da un sito e-commerce fasullo ai danni di un acquirente viene identificata come truffa contrattuale, in quanto il raggiro è effettuato tramite un rapporto negoziale e può generare un danno patrimoniale alla parte offesa. Questa tipologia di truffa è sicuramente la più diffusa e i canali online contribuiscono a favorire la crescita di truffatori di questo tipo.

Anche se online, il reato di truffa è sempre considerato come un delitto caratterizzato da dolo generico ed è disciplinato dall’art. 640 del codice penale:

“Chiunque, con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da cinquantuno euro a milletrentadue euro.”

Dunque, è un reato che porta il suo committente a reclusione e al pagamento di una multa.

Tuttavia, tranne in alcuni rari e pericolosi casi, la truffa è un reato perseguibile a querela di parte e quindi sussiste solo dal momento in cui la parte lesa sporge denuncia presso le autorità competenti, attivando il meccanismo della giustizia.

Consigli utili per evitare le truffe online

Purtroppo, truffe di questo tipo sono all’ordine del giorno e possono capitare a chiunque; tuttavia, la prevenzione è sempre il miglior modo per tutelarsi dalle truffe e da altri problemi che insorgono in rete.

Ci sono alcune buone regole da seguire per stare più tranquilli e non incappare in spiacevoli situazioni durante la navigazione online e per gli acquisti all’interno degli e-commerce:

  • Non inserire mai dati delle proprie carte di credito o bancomat, ma preferire pagamenti tramite PayPal, se possibile. Se questo non è possibile, fornirsi di una carta prepagata dedicata esclusivamente agli acquisti online e ricaricarla di volta in volta con la giusta quantità di denaro per ogni transazione;
  • Non scegliere password troppo ovvie, ma utilizzare combinazioni complesse con lettere, numeri e simboli e cambiarle con una cadenza ravvicinata;
  • Non fornire mai denaro a sconosciuti o a fonti non attendibili;
  • Controllare sempre l’affidabilità del sito da cui si intende acquistare prodotti o servizi, facendo riferimento anche alle recensioni di altri utenti. Per una maggiore sicurezza, digitare su Google il nome del sito seguito da “recensioni”, poiché spesso, se il sito non è affidabile, il motore di ricerca troverà risultati che attestano la sua natura truffaldina;
  • Non dare mai dati sensibili e/o password a terzi;
  • Tenere sempre sotto controllo i propri movimenti bancari;
  • Non cliccare mai link sconosciuti.

Per concludere, il web è sempre più preso di mira dai truffatori, ma rimane comunque un nostro alleato per acquisti veloci e convenienti. L’importante è imparare a tutelarsi, a riconoscere possibili minacce e, nel caso la truffa sia già avvenuta, non esitare a denunciare e a chiedere supporto a chi è pronto